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con Dietrich Fischer-Dieskau, Philharmonie Berlino:
"La pianista Karola Theill invece era una vera e propria scoperta; dopo
l'esecuzione sensibile e concentrata della parte pianistica estremamente
impegnativa avrebbe meritato almeno un mazzo di fiori."
Der Tagesspiegel, Berlino, 1990
con Matthias Goerne, Schloss Bellevue Berlino:
"...da tutte queste difficoltà era esonerata la felice Karola Theill.
Lei suonò l'accompagnamento pianistico con particolare vivacità e
snellezza."
Die Welt, 1990
con Klaus Häger (Hamburgische Staatsoper),
"Das besondere Konzert" der Bamberger Symphoniker:
"Dalle sue (Zemlinsky,
n.d.trad.) 'Fantasie su poesie di Richard Dehmel', Karola Theill
interpretò due pezzi con arte di tocco estremamente sottile. Anche nei
Lieder seguenti di Zemlinsly e di Schönberg la pianista di Colonia si
presentò con notevoli capacità di differenziazione: un forte
normalmente piuttosto banale diventa con lei un evento."
Fränkischer Tag, 1993
con il quartetto Mandelring, Internationale
Kammerkonzerte Lindau:
"...il quintetto per pianoforte di Schumann
era l'apice conclusivo. Con stupefacente affiatamento, Karola Theill e
il quartetto Mandelring sembravano sparare dei fuochi artificiali di
passioni romantiche, dando espressione sia al lato tempestoso-drammatico
di Schumann che a quello intimo-sensibile."
Lindauer Zeitung, 1994
con Gabriele Rossmanith e Klaus Häger
(ambedue Hamburgische Staatsoper), Kleine Musikhalle Amburgo:
"La forma minore della musica vocale, un ambiente intimo, voci
magnifiche e una squisita accompagnatrice risultavano una miscela
piacevole... Karola Theill al pianoforte aveva la sua meritata parte
alla serata che è stata premiata da pubblico con forte applauso."
Hamburger Abendblatt, 1996
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con Scot Weir, Internationale Maifestspiele Wiesbaden:
"A Scot Weir e alla pianista Karola Theill,
che senza pretenziosità e con chiarezza strutturale sosteneva, nel suo
accompagnamento, le intenzioni del cantante, dobbiamo questa ed altre
rivelazioni dell'arte comparativo del Lied romantico."
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2000
"La pianista Karola Theill sviluppa, tra duri colpi di
discanto e sottili arabesche, un panorama di timbri."
Wiesbadener Tageblatt, 2000
con Catherine Veillereube,
Festeburgkonzerte, Francoforte sul Meno:
"Solamente la pianista Karola Theill era
un'accompagnatrice eccellente che non solo eseguiva sovrana la sua parte
ma si distingueva, sopratutto nei Lieder francesi, con impressionante
cultura di tocco e maestria tecnica."
Frankfurter
Allgemeine Zeitung, 2004
con Thomas Mohr, Sommerfestival KleinKummerfeld:
"Al Pianoforte Mohr era accompagnato in
modo congeniale da Karola Theill. Durante le parti cantate la pianista
riduceva la sua presenza senza pretenziosità in secondo piano, dando al
tenore la base per sviluppare la sua interpretazione sul tappeto sonoro
da lei tessuto. Come solista ella affascinava con chiara intonazione ed
interpretazione intellettuale."
Hamburger Abendblatt, 2006
con Silvia Weiss, Kasseler Musiktage:
"La pianista Karola Theill era un'interprete favolosa - ed
ebbe, dopo le accellerazioni ironicamente esagerate di un lied di Heine,
meritato applauso a scena aperta.
Hessisch/Niedersächsische Allgemeine, 2008
con Silvia Weiss
Richard Strauss Institut, Garmisch-Partenkirchen
"... l'accompagnamento al pianoforte di Karola Theill
rendeva il canto quasi perfetto. La pianista, tecnicamente brillante, è
riuscita, con il suo tocco dolce, a far sì che il pianoforte, bensì
completamente aperto, non dominasse mai e che la parte pianistica
integrasse e abbellisse meravigliosamente il canto."
Münchner Merkur, 2009
con Benjamin
Bruns
Musikverein Vienna
"Eccellente la sua accompagnatrice
Karola Theill, la quale ha già lavorato con Fischer-Dieskau ed è Docente
all'università Hanns Eisler Hochschule, Berlino, e a quella di Rostock.
Un'accompagnatrice di gran classe."
Kronenzeitung, Vienna, 2011
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